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RUMORE DI SCARICO
DEL MOTORE
Per quanto bene si sia isolata la sala macchine ed attenuati
i fenomeni di vibrazione, al rumore rimane pur sempre
un’altra via per espandersi nell’ambiente
e raggiungere fastidiosamente gli occupanti delle proprie
imbarcazioni, desiderosi di vivere il mare in tranquillità
e silenzio : questa via è costituita dall’impianto
di scarico dei gas combusti prodotti dai motori installati.
Oggigiorno le imbarcazioni da diporto ed anche quelle
da lavoro, sono equipaggiate prevalentemente con motori
dotati di un impianto per l’evacuazione dei gas
di scarico detto “umido”, in cui all’uscita
dal collettore principale di scarico del motore, l’acqua
di raffreddamento di quest’ultimo viene iniettata
in un apposito gomito miscelatore per mescolarsi ai
gas di scarico. Si ottiene così una attenuazione
della rumorosità e al tempo stesso una riduzione
della loro temperatura ad un livello tale per cui si
rende possibile l’utilizzo di condotti di scarico
in gomma rinforzata e resistente al calore, molto più
agevoli nell’installazione rispetto a corrispondenti
tubazioni in acciaio. L’acqua così miscelata
ai gas combusti, una volta percorso l’intero impianto
di scarico, defluisce all’esterno dell’imbarcazione
assieme ai gas, attraverso appropriati terminali, che
possono essere situati sopra o a volte sotto la linea
di galleggiamento.
Questa soluzione consente in parte di tenere sotto
controllo il rumore di scarico emesso dai motori marini.
Ciononostante, sia per la crescente richiesta di maggior
confort di bordo espressa dagli Armatori ed anche in
virtù della imminente (entro il 2005) entrata
in vigore di più restrittive Norme Comunitarie
in materia di inquinamento acustico delle unità
da diporto dotate di propulsori (Direttiva Europea 94/25/CE
e sue successive evoluzioni), si fa sempre più
pressante l’esigenza di dotare gli impianti di
scarico di elementi silenziatori. Addirittura di efficaci
separatori gas-acqua, in quelle unità provviste
di gruppi elettrogeni che, come è risaputo, funzionando
soprattutto di notte, rendono problematico il dormire
a bordo nonché la convivenza in darsena con i
vicini, per la continua presenza del tipico rumore dello
scrosciare fuori bordo (sploshing) dell’acqua
di raffreddamento dell’impianto di scarico “umido”
di cui sono provvisti i generatori.
Sotto questo aspetto,
rappresenta una scelta sicura per ogni definitiva soluzione
di problemi connessi al rumore di scarico di motori,
siano essi propulsori principali, ausiliari oppure di
gruppi elettrogeni marini.
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